Alcol e sballo, dimentica il cavallo!
Febbri del sabato sera e cefalee della domenica mattina...
Essendo un appassionato di proverbi, ogni tanto ne conio qualcuno nuovo e attuale, passatemi il "vezzo" dato che insegno equitazione dagli anni sessanta, e… mezzo secolo in campo varranno pur qualcosa e… senza essere pulpitoreo o cattedratico, ma basandomi sull’esperienza posso affermare che: "alcol e sballo, dimentica il cavallo".
Se non si è in perfetta forma psico-fisica, i primi ad accorgersene sono proprio cavalli ed istruttori perciò, se il giorno successivo avete lezione o peggio ancora, dovete uscire in gara, cercate di evitare stupidate ed eccessi, perché vi porterebbero a fare la figura di poveri "pellegrini" in sella, ammesso che riusciate a starci.
Se si vuole bene a se stessi, occorre sempre tener presente che lo stress, l’impigrimento provocato dalla vita sedentaria, oggi giorno, influiscono in modo negativo soprattutto sul nostro sistema nervoso procurando malattie psicosomatiche, un corretto funzionamento fisiologico lo si può ottenere tramite l’esercizio fisico che l’equitazione ci regala, a patto di essere presenti e lucidi.

Brevemente ed "a modo mio" invito amazzoni e cavalieri a combattere la pigrizia impegnandosi in esercizi ginnici al fine di sentire nel cuore e nella mente, la gioia di vivere migliorando l’aspetto fisico, il rapporto con il cavallo, sfogando tensioni e aumentando la resistenza allo sforzo.
Rivolgendomi soprattutto a coloro che non hanno l’abitudine di fare lavorare il fisico, ecco che riveste importanza il riscaldamento muscolare al fine di preparare il corpo allo sforzo, tramite l’innalzamento della temperatura corporea ottenendo maggiore flessibilità articolare ed evitando eventuali traumi (stiramenti, strappi ecc...).
Semplici nozioni che mi riportano alla raccomandazione: "se fai uso di alcol e sballo, dimentica il cavallo".
A cura di Emanuele Bolla,
tecnico Federale di 3° livello (F.I.S.E.-C.O.N.I.) in Equitazione di Campagna, Giudice Nazionale di Endurance, capo equipe di squadre nazionali ufficiali, Atleta Azzurro e fondatore del C.I.T. “Club Ippico Ticino”.