I nipotini di Caprilli
...c'è sempre tutto da imparare, ogni minuto...
In ogni maneggio, scuderia, centro o scuola di equitazione, stazionano ai bordi dei rettangoli, incredibili personaggi che potremmo definire schernendoli : “ne sanno una pagina più del libro”,oppure, come sono solito definirli : “nipotini di Caprilli”.
Non sanno proprio tacere, criticano di continuo non sapendo che quasi sempre, loro sono peggio, e sì perché se uno ha capito cosa è l’equitazione, sa benissimo che c’è sempre tutto da correggere e da imparare, ogni minuto secondo, non è mai uguale all’altro, come ogni situazione non è mai uguale alla precedente.
Ma torniamo a questa fauna maneggistica che è in fase crescente, tutta gente che solo da qualche anno o peggio, solo da pochi mesi è stata messa in sella, oppure ha letto qualche libro …sapete, di quelli che la fanno facile: una gamba di qui e una gamba di là e… via andare!?
Anche gli istruttori, in questo caso non possono intervenire più di tanto, vuoi perché è un parente di chi c’è in sella, vuoi perché ha il cavallo privato, oppure semplicemente perché da serio professionista è intento a correggere e coordinare in campo, quasi sempre si ascoltano fesserie senza potere intervenire.
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"Federico Caprilli, l'ideatore del rivoluzionario sistema di equitazione naturale, ufficiale di cavalleria morto nel 1907 all'età di 39 anni, ha avuto la meglio su campioni del calibro di Piero e Raimondo D'Inzeo, di Hans-Gunther Winkler, di Bill Steikraus e tanti altri proprio in virtù della sua immensa influenza sullo sport attraverso il nuovo sistema di monta da lui introdotto."
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Un tempo, si poteva usare un perentorio: “zitto e impara” ma ora… anche nelle scuole d’obbligo gli insegnanti debbono stare attenti a come si comportano e non, come si comportano gli alunni; se nei centri esistono le ippo-mamme, ippo-genitori o ippo-nonne, lo stesso problema si presenta anche nelle aule e pensare che l’insegnamento, è soprattutto: “scuola di vita”.
Questo sermoncino è dedicato agli immancabili: “nipotini di Caprilli”, ma io che sono decenni che insegno, mi permetto di dire: zitto e impara!
A cura di Emanuele Bolla,
tecnico Federale di 3° livello (F.I.S.E.-C.O.N.I.) in Equitazione di Campagna, Giudice Nazionale di Endurance, capo equipe di squadre nazionali ufficiali, Atleta Azzurro e fondatore del C.I.T. “Club Ippico Ticino”.