I sentieri del buonsenso
Proprio dalle passeggiate a cavallo le occasioni migliori per crescere nelle nostre doti di Cavalieri responsabili
Abituati come siamo alla comodità delle automobili, dove basta mettere carburante e via; occorre specificare che prendere un cavallo e via non è altrettanto consigliabile se non si è cavalieri provetti e se non si possiede un minimo di informazioni riguardanti il turismo equestre.
Nulla di difficile o complicato, anzi, piacevole e salutare: il fatto di affettuare qualche lezione in maneggio prima di andare in passeggiata è il primo consiglio che ci sentiamo di darvi per continuare con altri dettati dall'esperienza.
Quando vi affidano il cavallo per la tanto sospirata passeggiata controllate se la ferratura è in ottimo stato perchè poi sopra ci sarete voi, è come prendere una macchina in affitto e non controllare prima di partire se ha la ruota di scorta ecc...
Un controllo alla bardatura: sella, staffili, sottopancia, redini e testiera, è il minimo che un cavaliere di campagna deve effettuare prima di avventurarsi in uscita; anche l'abbigliamento ha molta importanza: stivali comodi, senza dubbio è auspicabile il copricapo rigido (esterofilizzando: il cap) e mai pantaloni nuovi perchè potrebbero procurarvi antipatiche fiacche.
Buona norma è avere delle bisaccie personali contenenti: una trousse di mascalcia con ferri di ricambio e l'immancabile ipposandalo, un minimo di medicinali per pronto soccorso a cavalli e cavalieri, una mantellina, uno staffile di scorta, un nettapiedi, una cavezza ed una longhina.
Importante è anche assicurarsi che i vostri compagni di uscita abbiano più o meno lo stesso livello di preparazione che avete voi, altrimenti ...addio divertimento!
A proposito, ricordate che se incontrate un guado, l'importante non è il punto dove si entra per attraversarlo ma individuare un punto sulla sponda opposta dove i cavalli non trovino difficoltà ad uscire dall'acqua.
È opportuno che in uscita manteniate il posto in sezione assegnatovi dall'istruttore, guida o accompagnatore perchè conosce i cavalli che Vi ha assegnato e li dispone nella loro posizione abituale.
A cura di Emanuele Bolla,
tecnico Federale di 3° livello (F.I.S.E.-C.O.N.I.) in Equitazione di Campagna, Giudice Nazionale di Endurance, capo equipe di squadre nazionali ufficiali, Atleta Azzurro e fondatore del C.I.T. “Club Ippico Ticino”.