Ma che strana gente
la sottile differenza tra un cavallo e un'astronave...
Certo che un fatto è certo: il mondo sta cambiando, o meglio: la gente è proprio strana.
Domenica un lui e una lei, mai andati a cavallo, nemmeno letto, o mai accudito, insomma completamente a digiuno vengono a chiedermi se vendo loro un puledro arabo, cosi che… dividendo le spese in due
possano scorazzare (a detta loro) dalla mattina alla sera divertendosi!?
Ma perché non un’astronave già che ci siamo!
Esagera…tanto usando un termine battuta "si nasce imparati"!

Il fatto è che non si tratta di un fatto singolo, ma c’è gente che ritiene l’addestrare ed il montare un cavallo una cosa semplice, che si impara alle elementari, non solo, ma addirittura vorrebbero il cavallo prima ancora di saperlo accudire, gestire e montare!
Ma bene, bravi, diamo lavoro agli ortopedici e questo è il meno, il fatto importante è che a farne le spese alla fine sono sempre loro, i nostri amici quadrupedi che venditori senza scrupoli rifilano a personaggi poco coscienti e molto sprovveduti: tipologia umana che a primavera spunta come i funghi.
Ma volete capire che è molto più facile pilotare una moto o una macchina che non montare un cavallo!?
Del mezzo meccanico, freni e acceleratore, nonché chiave di accensione, li avete in mano o ai piedi voi, a cavallo no, i comandi li ha lui e vi garantisco che madre natura gli ha insegnato a servirsene perfettamente.
Concludendo e… per il vostro bene, ribadendo che l’equitazione è uno sport completo e splendido nonché unico per stimoli e sensazioni, vi invito a frequentare un minimo di scuola seria, al fine di apprendere, conoscere e divertirvi senza rischiare oltremodo.
Ed ora, estrinsecate la buona volontà che alberga in voi e… tutti in sella con un amichevole "buon divertimento".
A cura di Emanuele Bolla,
tecnico Federale di 3° livello (F.I.S.E.-C.O.N.I.) in Equitazione di Campagna, Giudice Nazionale di Endurance, capo equipe di squadre nazionali ufficiali, Atleta Azzurro e fondatore del C.I.T. “Club Ippico Ticino”.