Coperte e tosatrici

...fresco freschetto: c'è da fare un lavoretto!


Quando l’estate ci saluta, le giornate si accorciano sensibilmente ed in campo verso sera si sente la necessità di mettersi la felpa sociale... allora è il momento di pensare alle coperte dei nostri cavalli e controllare l'efficienza delle tosatrici.
Per non farsi trovare impreparati occorre visionare le coperte ad una ad una: se sono pulite, se fibbie e lacci sono correttamente al loro posto ed efficienti, nel caso fossero state riposte in sacchi di plastica arieggiarle perché i nostri amici cavalli hanno un olfatto di gran lunga superiore al nostro.

Anche per le tosatrici occorre verificarne la funzionalità dato che, verosimilmente saranno rimaste inutilizzate per mesi, sincerarsi inoltre di avere lame di scorta nuove o riaffilate e doverosamente riposte leggermente unte di olio perchè non si arrugginiscano.

I cavalli fanno presto a "buttare pelo", bastano i primi freddi per vederli diventare degli orsacchiotti e allora, il governo della mano diventa un'impresa complicata. La loro pelle non respira ed ancora, nel caso sudassero, impiegherebbero maggior tempo per asciugare  con possibili complicazioni alla loro salute.

Con l’approssimarsi delle stagioni fredde è consigliabile inoltre un accurato controllo a bardature e selleria, perché si sa, con il freddo la pelle ed il cuoio si induriscono e fibbie o campanelle potrebbero rompersi provocandovi contrattempi davvero spiacevoli.


L'editoriale su vacanze, cavalli ed equitazione
A cura di Emanuele Bolla,
tecnico Federale di 3° livello (F.I.S.E.-C.O.N.I.) in Equitazione di Campagna, Giudice Nazionale di Endurance, capo equipe di squadre nazionali ufficiali, Atleta Azzurro e fondatore del C.I.T. “Club Ippico Ticino”.
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