Van o Trailer?

Quando il Turismo Equestre non è dietro l'angolo...


Domanda ricorrente: trailer o van? Entrambi, se mezzi validi, possono accontentare sia i cavalli che i cavalieri.
Il problema è nei costi: un van per due cavalli nuovo costa decine di migliaia di euro e questa è solo la considerazione finanziaria, se invece opteremo per un trailer, ed è sempre consigliabile per due cavalli, la spesa si riduce di molto, ma occorre valutare che per trainare un rimorchio il peso trainabile dell’automezzo deve essere almeno superiore ai 1500 Kg, i rimorchi più leggeri pesano almeno 500 Kg, aggiungendo il peso di due soggetti medi (950 Kg. Circa) , il risultato è che per viaggiare sereni ed in regola si debbono usare autovetture furgoni o fuoristrada che abbiano la possibilità e l’autorizzazione a trainare un peso non indifferente.

trailer
Uno dei vantaggi del trailer è che la motrice, potendo essere usata ogni giorno per gli spostamenti abituali, sarà maggiormente efficiente e controllata, mentre per contro il van di un privato dovrà essere usato almeno ogni 15 giorni affinché quando ci serve le parti meccaniche non ci creino problemi.

Le velocità sia nell’una che nell’altra delle soluzioni sono pressoché similari ma occorre tenere presente che con un quadrupede al seguito non dovreste mai superare i 90 Km orari, non solo ma affinché i cavalli mantengano la condizione psicofisica, è utile abituarli a viaggiare perché non è corretto caricarli su un mezzo per la prima volta e percorrere ore di viaggio.

Occorrerà abituare gradualmente i nostri cavalli affinché si sentano a loro agio, imparino ad equilibrarsi in movimento accettando nuovi rumori e luci sino a considerare il mezzo di trasporto un nuovo gioco o un secondo box.

Non devono mancare: proteggi-coda, fasciature da riposo, battifianchi ben imbottiti ecc… ed è indispensabile che il bilanciere (insieme di collo e testa) abbia libertà di movimento e le barre di contenimento anteriori e posteriori siano forti e ben fissate.

Alla guida dovrete essere particolarmente delicati perché ad ogni curva o frenata il cavallo deve compiere “del lavoro” per mantenersi in equilibrio.
Particolare attenzione meritano l’areazione e la temperatura interna ed evitate correnti d’aria dirette.
Giunti a destinazione il trailer può essere sganciato avendo così a disposizione la vettura per eventuali spostamenti ed è per questo che, a parer mio, per il turismo equestre preferisco usare il rimorchio anche perché se malauguratamente capitasse di dover andare a recuperare il cavallo per un problema, sarà più facile che lo si possa raggiungere con un trailer ed un buon fuoristrada.


L'editoriale su vacanze, cavalli ed equitazione
A cura di Emanuele Bolla,
tecnico Federale di 3° livello (F.I.S.E.-C.O.N.I.) in Equitazione di Campagna, Giudice Nazionale di Endurance, capo equipe di squadre nazionali ufficiali, Atleta Azzurro e fondatore del C.I.T. “Club Ippico Ticino”.
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