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spots è della regione Abruzzo, provincia di Aquila città di Capitignano
spots si è iscritto a turismoequestre 9  anni fa ed il suo ultimo accesso è stato 6  anni fa.

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CHI SIAMO:
Il Country West Ranch è situato nell’Alta Valle dell’Aterno. Dista circa 2 Km da Capitignano (AQ) e 3 km da Montereale. Inserito nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, la sua ubicazione lo rende ideale per chi ama le passeggiate a cavallo nella natura, ma non solo. La nuova struttura nasce nell’anno 2008 dalla passione e dall’esperienza con i cavalli che da oltre un ventennio accompagnano la vita quotidiana dei proprietari. L’amore e la passione hanno reso possibile il sogno di creare una struttura unica nel suo genere in grado di soddisfare la passione di qualsiasi cavaliere.

LA SCUDERIA
La scuderia realizzata in legno lamellare, è dotata di tredici box interni, selleria, postazione di lavaggio con acqua calda, lampada ad infrarossi, impianto di riscaldamento. All’esterno vi è un’area attrezzata suddivisa in quattro paddock, tondino in sabbia da 18 metri, campo in sabbia 30x60.
ATTIVITA’ E SERVIZI
Presso il nostro centro è possibile effettuare lezioni di base di equitazione nonché lezioni di monta americana con istruttori qualificati FISE di III livello. Nell’arco della stagione primaverile ed estiva il Country West Ranch organizza stage di avvicinamento e perfezionamento di Team Penning, disciplina della monta americana di lavoro con i vitelli. I nostri cavalli vivono in assoluta libertà ed a costante contatto con i vitelli presenti nell’azienda quindi particolarmente inclini a questa disciplina.
Durante l’intero arco dell’anno organizziamo passeggiate a cavallo di breve e lunga durata nei magnifici ed incantevoli luoghi del circondario ed all’interno del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga. Siamo centro affiliato alla Federazione Italiana Sport Equestri quindi offriamo la possibilità di conseguire la patente ludica A nonché brevetti di monta americana e di specialità, rinnovi di tutte le patenti FISE. Tutte le attività presso il nostro centro sono possibili previo tesseramento e conseguimento patente FISE.


Country West Ranch è anche:
pensione cavalli
Allevamento, doma ed addestramento;
Servizio di mascalcia;
Servizio veterinario;
Trasporto cavalli con Van 5 posti e trailer 2 posti;
TARIFFE
Lezione singola (1 ora) € 20,00
Lezione di gruppo (1 ora) € 17,00
Pacchetto (10 ore di lezione) € 140,00
Passeggiate a cavallo (1 ora) € 20,00
Escursione a cavallo mezza giornata (3 ore) € 40,00
Escursione a cavallo intera giornata con pranzo al sacco € 80,00
Escursione a cavallo intera giornata con pranzo in ristorante tipico €100
Pensione mensile cavallo compreso lettiera fieno e fioccato € 250
Pensione giornaliera € 12,00
Pensione estiva solo pascolo escluso fioccato €140
Addestramento mensile € 430 compresa pensione
Trasporto cavalli con personale abilitato vigenti norme CEE (prezzi variabili in funzione delle distanze)
Tesseramento società senza rilascio patente € 10,00
Patente ludica A € 35,00
Rinnovo e rilascio patenti superiori e brevetti variabili in base alle direttive annuali emesse dalla FISE. (Anno 2011 € 90,00).

CIRCONDARIO
Le acque limpide dell’Aterno attraversano da occidente a oriente l’Abruzzo sfiorando o toccando molti dei suoi luoghi più noti, incluse le città di L’Aquila e Pescara. L’altopiano che ospita le numerose sorgenti del fiume (quest’ultimo prende il suo nome all’uscita dalla conca, nei pressi di Montereale), è invece una delle zone meno note della regione e del Parco.
Contribuiscono a questo oblìo la lontananza dalle vie di comunicazione più importanti dell’Appennino e la mancanza di montagne alte e spettacolari. La vicinanza a L’Aquila, alla Via Salaria e alla “Strada Maestra” del Passo delle Capannelle e del Vomano, invece, rende una deviazione verso l’alta valle dell’Aterno facile, interessante e breve.
Chi arriva dal capoluogo e dalla A 24 raggiunge la valle dopo aver toccato le rovine di Amiternum, la città dei Sabini conquistata nel 293 avanti Cristo da Roma verso la quale confluivano la Via Cecilia della Valle del Vomano e la Via Claudia Nova della Piana di Navelli. Verso ovest e verso nord, brevi percorsi conducevano alla Salaria. Riedificata e abbellita dagli ingegneri dell’Urbe, Amiternum offre oggi a chi la visita le imponenti rovine dell’Anfiteatro e del Teatro.
La sinuosa statale che conduce a nord verso Amatrice tocca Pizzoli, sorvegliata dal castello Dragonetti De Torres e dalla chiesa medievale di Santo Stefano, prosegue lasciando a sinistra Cagnano Amiterno con le sue numerose frazioni (una di queste, Tèora, pottrebbe coincidere con il santuario italico di Tiora Mathiene), poi raggiunge il centro storico di Montereale, a lungo feudo dei Farnese, che conserva un’imponente Torre Municipale, due leoni romanici di pietra nell’edificio del Municipio e le chiese del Beato Andrea e di Santa Maria Assunta. Traversata la conca si raggiungono Capitignano, dove spiccano la chiesa di San Flaviano e il settecentesco Palazzo Ricci e i piccoli e suggestivi centri di San Giovanni e Castello di Paganica.
Il Gran Sasso e la Laga si affacciano sulla conca e i suoi centri con il Monte San Franco, il Monte di Mezzo e le altre cime più vicine al Passo delle Capannelle e al Lago di Campotosto. Da ovest, in territorio laziale, compare la piramide del Terminillo, con i suoi ripidi canaloni che restano innevati fino ai primi giorni dell’estate. Le montagne che si affacciano sull’alta valle dell’Aterno, invece, hanno forme arrotondate e raggiungono quote modeste.
La Croce di Capetone, il Monte Mozzano, i dossi carsici delle Pozze e il crinale boscoso che separa Capitignano e Mopolino dal Lago di Campotosto non sono certo tra le vette più spettacolari dell’Appennino. Ciò non significa, però, che non meritino di essere visitate. I pascoli, i boschi che alternano le querce e le pinete di rimboschimento ai faggi, i panorami verso la conca di Montereale e le vette più alte del Parco fanno sì che queste cime tranquille meritino senz’altro una visita. La quota modesta permette di camminare piacevolmente anche in primavera o in autunno. La solitudine, qui, è praticamente garantita.
IPPOVIA
L'ippovia più lunga d'Italia Un lungo percorso che permette di conoscere ed? apprezzare uno straordinario patrimonio ambientale e culturale lungo vecchie mulattiere, carrarecce e sentieri tra paesaggi di incontaminata bellezza, paesi e borghi, pascoli e boschi di faggio e roverella. Gli itinerari ricalcano per lo più quelli già esistenti che, per secoli, hanno collegato borghi e paesi divisi dal massiccio del Gran Sasso o sono stati da sempre utilizzati dagli agricoltori per raggiungere i campi coltivati in quota. Il Parco ha così realizzato un grande anello attorno al massiccio del Gran Sasso, arricchito da una maglia di diramazioni e circuiti più brevi, per un totale di circa 300 km di sentieri opportunamente ripristinati. Il tracciato si sviluppa sui versanti teramano aquilano e pescarese del Gran Sasso D'Italia. L’intervento ha consentito l’allestimento di aree di sosta o di tappa attrezzate con ricoveri per i cavalli, come è il caso del complesso di Paladini nel Comune di Crognaleto, dotato di una foresteria di 50 posti letto, un ristorante, un punto informativo e una stalla che può ospitare fino a 10 cavalli.
COSA VISITARE
Il lago di Campotosto
Il Lago di Campotosto è il più grande lago artificiale dell'Abruzzo. Si trova ad un'altitudine di 1313 m s.l.m. e ha una superficie di 1400 ha.
Vi si accede percorrendo la SS. 80 da L'Aquila o, dalla costa adriatica, risalendo la valle del fiume Vomano.
In epoca glaciale il bacino lacustre aveva la forma di una doppia Y. Al termine delle ere glaciali è rimasto l'alveo ove scorre il Rio Fucino. La creazione del lago artificiale ha assunto la forma di una V, in pratica la parte superiore della doppia Y.
L'invaso artificiale fu creato negli anni Trenta-Quaranta con la costruzione di tre dighe, con lo scopo di utilizzarne le acque per il funzionamento delle centrali idroelettriche site nella valle del Vomano.
L'invaso ha inondato l'alveo torbiero che riforniva industrie locali di combustibili. Infatti, fino ai primi decenni del 1900 dal fondo del lago veniva estratta la torba.
Per facilitarne il trasporto, era stata costruita una teleferica che convogliava il materiale estratto fino alla stazione di Capitignano. Da Capitignano il trasporto avveniva tramite la Ferrovia L'Aquila-Capitignano costruita appositamente per tale commercio.
Con la realizzazione del lago artificiale l'attività estrattiva fu abbandonata.
In inverno si può ammirare lo spettacolo del lago completamente ghiacciato mentre in autunno si possono ammirare i boschi che vi si specchiano ammantarsi dei colori tipici della stagione.
Flora
Tra le piante vi si può ammirare i faggi, i salici e le bistorte.
Fauna
Tra i mammiferi ricordiamo tassi, lepri, fagiani e volpi.
Tra gli uccelli, lo svasso maggiore è stanziale, mentre tra gli svernanti è comunissimo lo svasso piccolo, ed il tuffetto, oltre a numerosi uccelli di passaggio durante le migrazioni.
Lungolago
Il lungolago è meta ambita nella stagione estiva per passeggiate sia a piedi (footing o trekking), per pedalate in bicicletta o semplici passeggiate romantiche al tramonto. Il lungolago è lungo circa 40 km.
Cicloturismo
Il lungolago, essendo pressoché pianeggiante, si presta al Cicloturismo.
È possibile percorrere distanze più brevi dei 40 km che costeggiano l'intero perimetro del Lago di Campotosto se si segue il bordo solo di uno dei due rami in cui si divide il lago:
• Lago di Campostosto
• Lago di Mascioni
Il Ponte delle Stecche attraversa il punto più stretto del lago e consente di evitare il giro completo del lago. Accanto al moderno ponte è visibile quello precedente ormai in disuso. Altro luogo amato dai ciclisti è il limitrofo Passo delle Capannelle sito a circa 15 km di distanza. È possibile anche scendere a Capitignano, Montereale o Amatrice.
Paesi ai bordi del lago
I paesi ai bordi del lago sono tre:
• Campotosto, con i suoi 1420 m s.l.m. è il secondo capoluogo più alto d'Abruzzo;
• Mascioni, paese da cui prende il nome uno dei due rami del lago;
• Poggio Cancelli;
Voci correlate
• Campotosto
• Mascioni
• Poggio Cancelli
ESCURSIONI CAPITIGNANO
IL TREKKING DELLE CASCATE
Querceti misti, cerreti, faggete e ambienti umidi di grande importanza per la sosta e la nidificazione dell'avifauna, caratterizzano tutta l'area. La temperatura delle acque è intorno agli 8-10°C. Inoltre una serie di piccole polle distribuite lungo il corso del torrente, formano un reticolo di canali naturali che convogliano le acque al torrente, che a monte, nei mesi primaverili, si forma con lo scioglimento delle nevi.
Il rio Riezzola attraversa il villaggio di Sivignano (m. 908). Ha origine da una serie di sorgenti a circa 1200 m. nella valle di Riezzola che termina con un conoide di deiezione sull'abitato di Sivignano. Il sentiero, che risale il corso d'acqua, ha inizio nei pressi dell'antico insediamento della chiesa di S. Silvestro e in alcuni tratti è stato riconquistato dalla vegetazione. Si procede dentro il corso del torrente, risalendo in direzione di colle di Pago (m. 1557), in un territorio di alto valore ambientale costituito da numerose cascate e dall'impetuosità dell'acqua che modella, liscia e scava la tenera pietra arenaria. Il bosco avvolge il fondovalle del fosso "Riezzola" scavato dal torrente che in alcuni periodi dell'anno, nella stagione invernale, aumenta la portata. Si risale fino alla sorgente di fonte Nonnola per poi, dopo circa mezz'ora, raggiungere il Colle di Pago.
MOUNTAIN BIKING NELLE FRAZIONI
Nei pressi della cantoniera Osteria della Croce, nel valico delle Capannelle, a quota 1271 m., sulla sinistra si imbocca una strada carreggiabile che scende, dopo diversi tornanti, a Fosso Faschiano. Si prosegue per la valle delle Cafasse seguendo una carrareccia che attraversa l'intero versante boschivo nord-est di Monte Mozzano fino a giungere, dopo circa due ore, nei pressi dell'abitato di Capitignano. Il torrente Mozzano e il rio Riano nell'area sud ed est delle Cafasse, tra monte Mozzano e colle della Serra, si immettono nel fiume Aterno nei pressi della frazione Pie' di Colle (Montereale). Il torrente Mozzano si origina dalle numerose sorgenti delle Cafasse e da Fosso Faschiano. Il rio Riano ha origine nel colle della Veticuccia.
TREKKING A CAVALLO
Da Capitignano, risalendo in direzione est per le svolte di Lima, si giunge all'omonimo passo, m. 1450. Dalla forchetta, in direzione nord, con il cavallo si affrontano i rilievi della dorsale Colle Leone-Monte Civitella: ad ovest la conca di Montereale; ad est il bacino del lago di Campotosto. Dal Monte Civitella si ridiscende per fonte Trocchi, colle Morricone e si giunge all'abitato di Paterno. Il fondo con il cavallo dura circa 5 ore.
Vi aspettiamo per trascorrere una giornata indimenticabile! ! ! !
LO STAFF DEL COUNTRY WEST RANCH


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